LAST NEWS
La sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’internoWi-Fi pubblico gratuito, il Garante chiede all’Agid più tutele per gli utentiTelemarketing aggressivo. Dal Garante privacy sanzione a Vodafone per 12 milioni 250 mila euroReferti on line accessibili ad altri pazienti, il Garante sanziona un policlinicoNuove ispezioni del Garante su fatturazione elettronica, data breach e food deliverySpid: ok del Garante privacy a nuove modalità per il rilascio dell’identità digitaleConcorsi pubblici, Garante: i dati dei partecipanti devono essere blindatiReferti online – Le domande più frequentiDpcm, Conte: I sindaci possono chiudere le piazze. Didattica in presenzaNuovo Dpcm di ottobre: mascherine all’aperto, divieto di ballo e limiti alle festeFascicolo Sanitario ElettronicoRaccomandate non consegnate, multa di 5 milioni a Poste Italiane da AntitrustFacebook, l’Irlanda blocca il trasferimento dei dati verso gli Usa: i rischi per il social senza un nuovo Privacy ShieldLo smart working accelera l’evoluzione digitale, il caso di Eni: così il palazzo di vetro lavora da casaCOVID-19: come comportarsi con i lavoratori in rientro dall’estero

Cambridge Analytica: cancellate le pagine Facebook di Tesla e SpaceX cambridge analytica

Il businessman visionario ha eliminato gli account da 2,5 milioni di follower l’uno raccogliendo la richiesta di un utente di abbracciare la protesta dopo lo scandalo della cessione dei dati di 50 milioni di utenti del social network.

Elon Musk ha cancellato le pagine di Tesla e di SpaceX da Facebook, aderendo così alla campagna per boicottare il social media di Mark Zuckerberg dopo lo scandalo sull’abuso dei datidi 50 milioni di utenti da parte di Cambridge Analytica. Il businessman visionario ha eliminato gli account da 2,5 milioni di follower l’uno raccogliendo la richiesta di un utente di abbracciare la protesta. “Cos’è Facebook?”, ha scritto ironicamente su Twitter, in risposta a Brian Acton, diventato miliardario vendendo Whatsapp proprio a Zuckerberg e che qualche giorno fa si è scagliato contro la società che lo ha reso ricco.

Intanto a Londra è stata perquisita la sede di Cambridge Analytica. Il giudice Leonard ha autorizzato l’authority britannica per la protezione dei dati personali a controllare documenti e computer della società accusata di aver acquisito informazioni sugli utenti di Facebook senza il loro consenso, dati poi usati per la campagna di Donald Trump e per influenzare il voto sulla Brexit. Diciotto membri dell’Information commissioner’s office (Ico) in serata sono arrivati nella sede. In precedenza avevano ottenuto un mandato di perquisizione.

Acton ha lanciato il movimento #deletefacebook, invitando i suoi follower a cancellarsi dal social blu. “It is time“, è tempo di farlo, aveva scritto aggiungendo anche l’hashtag #deletefacebook. Il tweet ha riscosso apprezzamento: in 11 ore ha raccolto 9mila like, 600 commenti ed è stato condiviso oltre 4mila volte. Per Acton, che nel 2014 insieme all’altro cofondatore Jan Koum ha venduto WhatsApp a Facebook per 19 miliardi di dollari, la privacy sembra essere un tema importante. Un mese fa, infatti, ha investito 50 milioni di dollari in Signal, la chat che più di tutte garantisce segretezza dei messaggi.

L’elenco di coloro che hanno aderito va da uno dei primi investitori della rete sociale, Roger McNamee, secondo cui il social ha alterato le menti a colpi di disinformazione, fino a Sean Parker, presidente di Facebook agli esordi dell’azienda, che ha denunciato come i social media “approfittino delle vulnerabilità della psicologia umana” e creino dipendenza. L’ex manager Sandy Parakilas ha accusato Facebook di mancanza di controlli e gestione lassista. Il datagate che sta investendo Facebook, ha detto al Guardian, “poteva essere evitato”.


Fonte: ilfattoquotidiano.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37
ISO 9001 2015

Newsletter WPS

ico emailRimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein