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Rischio Stress Lavoro-Correlato
Obbligo di valutazione per tutte le aziende — D.Lgs. 81/2008
Lo stress lavoro-correlato si verifica quando il lavoratore percepisce uno squilibrio tra le richieste lavorative e le proprie risorse per farvi fronte. L’art. 28 del D.Lgs. 81/2008 — in recepimento dell’Accordo europeo dell’8 ottobre 2004 — impone la valutazione di tutti i rischi presenti in azienda, incluso quello da stress lavoro-correlato. L’obbligo è operativo dal 1° gennaio 2011 per ogni datore di lavoro, pubblico o privato.
Come si svolge la valutazione
Analisi di dati oggettivi e verificabili: indicatori aziendali (infortuni, assenteismo, turnover), fattori del contesto lavorativo e ambientale. Condotta dal Datore di Lavoro con RSPP e Medico Competente, previa consultazione dell’RLS.
Solo se la Fase 1 evidenzia elementi di rischio. Analisi soggettiva tramite questionari anonimi, focus group o interviste ai lavoratori. I risultati alimentano le misure correttive.
Gli esiti confluiscono in un documento che individua le misure preventive e correttive da adottare, da inserire nel DVR.
Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da €5.000 a €15.000 (art. 55 D.Lgs. 81/08).
