Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.



LAST NEWS
Dati in cambio di soldi: il Garante privacy porta la questione in Europa. Sotto la lente dell’Autorità la app “Weople”Nexi: Nessun attacco hacker o fuga di informazioniPackaging alimentare, uno studio europeo: “Trovate sostanze pericolose, Ue stabilisca nuovi limiti”Gdpr: le prescrizioni del Garante per poter trattare categorie particolari di datiI dati anonimi non sono sufficienti a proteggere la privacy, risalire agli utenti è facilissimoFacebook, multa da 5 miliardi di dollari per violazione della privacyIsee precompilato: Garante, ok alla prima fase attuativaFirmato il nuovo contratto dei medici, era atteso da 10 anni: 200 euro di aumento medio mensileMarmellata con allergene: questi i lotti richiamati dai supermercati ConadGarante privacy: no spam ai possessori di carte fedeltàSicurezza informatica, il «Gdpr» fatica a decollare: sanzioni in ritardo e poche segnalazioniLa Commissione Europea ha aperto un’indagine nei confronti di Amazon per sospetta concorrenza slealePrivacy e dati sensibili. Ma i nostri sanitari conoscono la legge?WhatsApp e Telegram: privacy a rischio con l’invio di foto e file multimedialiIl responsabile HACCPUE, in Gazzetta Ufficiale la Guida sui requisiti per l’igiene dei mangimiGdpr: il Garante Privacy a supporto delle impreseOffice 365 bandito da alcune scuole tedesche: viola le norme sulla privacyIncidenti sul lavoro, nel bresciano muore operaio di 58 anni schiacciato da un macchinarioReddito di cittadinanza: Garante Privacy, ok a regole per accessi selettivi ai dati

Facebook, multa da 5 miliardi di dollari per violazione della privacy

Una multa da 5 miliardi di dollari e una commissione indipendente sulla privacy che annulla la posizione di “controllo illimitato” di Mark Zuckerberg sulla privacy degli utenti.

La Federal Trade Commission statunitense ha annunciato, come già anticipato nei giorni scorsi, di aver trovato l’accordo con il social network che chiude il caso aperto nel marzo 2018 dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, quando la società aveva “impropriamente condiviso” i dati di 87 milioni di utenti del social network.

MULTA STORICA PER FACEBOOK – L’annuncio è stato dato prima della trimestrale del social network, che sarà diffusa a mercati statunitensi chiusi. L’accordo è stato approvato dalla FTC con i voti a favore dei tre membri repubblicani, e i due contrari dei membri democratici. Oltre alla multa, la più alta mai inflitta a una società informatica e che si aggiunge ai 100 milioni chiesti dalla Sec, l’autorità di borsa Usa, l’accordo prevede la creazione di una commissione indipendente che toglie al Ceo di Facebook il “controllo illimitato sulle decisioni riguardanti la privacy degli utenti”. Inoltre, è stato chiesta una maggiore supervisione sulle app di parti terze.

IL COMMENTO DI ZUCKERBERG – Abbiamo la responsabilità di proteggere la privacy delle persone. Lavoriamo già duramente per far fronte a questa responsabilità, ma ora stabiliremo uno standard completamente nuovo per il nostro settore”, si legge in un post di Zuckerberg. “Abbiamo deciso di pagare una multa storica, ma ancora più importante, apporteremo alcune importanti modifiche strutturali al modo in cui costruiamo i prodotti e gestiamo questa società”, ha aggiunto, sottolineando come i cambiamenti messi in cantiere “vanno al di là di quanto richiesto dalla attuale legge statunitense”.

REPUBBLICANI vs DEMOCRATICI – “La multa record è stata pensata per punire non solo violazioni future ma, cosa più importante, per cambiare l’intera cultura Facebook legata alla privacy, al fine di abbassare le probabilità di violazioni continue”, ha commentato Joe Simons, il presidente della Ftc.

Per Jody Hunt, del dipartimento della Giustizia, l’obiettivo è “proteggere i dati dei consumatori e garantire che le aziende di social media come Facebook non ingannino le persone sull’uso delle loro informazioni personali”.

Rohit Chopra, uno dei due membri democratici della FTC, non è invece soddisfatto. “Quando le società posso violare la legga, pagare multe salate ma continuare a essere in utile e a mantenere intatto il loro modello di utile, non si può cantare vittoria”, ha spiegato.


Fonte: quifinanza.it

Chiusura Estiva

Gli uffici di WPS Group rimarranno chiusi per le ferie estive dal 12 al 23 Agosto 2019

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.