LAST NEWS
La sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’internoWi-Fi pubblico gratuito, il Garante chiede all’Agid più tutele per gli utentiTelemarketing aggressivo. Dal Garante privacy sanzione a Vodafone per 12 milioni 250 mila euroReferti on line accessibili ad altri pazienti, il Garante sanziona un policlinicoNuove ispezioni del Garante su fatturazione elettronica, data breach e food deliverySpid: ok del Garante privacy a nuove modalità per il rilascio dell’identità digitaleConcorsi pubblici, Garante: i dati dei partecipanti devono essere blindatiReferti online – Le domande più frequentiDpcm, Conte: I sindaci possono chiudere le piazze. Didattica in presenzaNuovo Dpcm di ottobre: mascherine all’aperto, divieto di ballo e limiti alle festeFascicolo Sanitario ElettronicoRaccomandate non consegnate, multa di 5 milioni a Poste Italiane da AntitrustFacebook, l’Irlanda blocca il trasferimento dei dati verso gli Usa: i rischi per il social senza un nuovo Privacy ShieldLo smart working accelera l’evoluzione digitale, il caso di Eni: così il palazzo di vetro lavora da casaCOVID-19: come comportarsi con i lavoratori in rientro dall’estero

Ibm, dal mare alla tavola: la blockchain tutela la qualità0310a18

Ogni anno 60 milioni di persone si ammalano a causa di cibi che non rispondono agli standard qualitativi minimi per le problematiche più disparate legate alla sicurezza alimentare come: la contaminazione, le malattie di origine animale, la gestione dei rifiuti e gli oneri economici relativi ai richiami di merci deteriorate. E come ricorda continuamente l’Organizzazione mondiale della sanità il problema è spesso, se non sempre, dovuto alla mancanza di accesso alle informazioni di tracciabilità. Per invertire questa rotta è però pronta a intervenire una delle tecnologie più dirompenti del panorama digitale: la blockchain. E anzi in alcuni ambiti, come quello ittico, sta già intervenendo.

Stando a un recente studio del centro americano Food Marketing Instituteil 40% dei consumatori esige informazioni dettagliate sulle modalità di produzione del cibo acquistato. Vuole sapere come e se i prodotti che acquista siano stati in qualche modo elaborati, a prescindere dal fatto che si tratti di ogm o di prodotti trattati con additivi, coloranti e conservanti. E basta girare per qualsiasi supermercato per notare sempre più consumatori intenti a scrutare con attenzione le etichette, alla caccia di informazioni sui Paesi di provenienza, sugli ingredienti e su altri aspetti alimentari. Su questo fronte della tracciabilità si sta inserendo con maggiore insistenza la tecnologia, come dimostrano diversi progetti alcuni dei quali già in fase avanzata.

È il caso dell’iniziativa avviata dalla cooperativa finlandese di vendita al dettaglio S-Group, che sta testando una soluzione basata sulla tecnologia blockchain sviluppata con Ibm. Grazie allo strumento tecnologico in dotazione della compagnia, i consumatori finlandesi amanti hanno la possibilità di tracciare il percorso effettuato dal filetto di pesce, dal punto di acquisto al lago dove è stato pescato. L’obiettivo, spiega una nota congiunta, è aumentare la trasparenza nella catena alimentare e fornire ai propri clienti maggiori informazioni sulla “strada” che fanno i prodotti dalla fonte agli scaffali dei negozi.

Che sia un filetto di luccio o pesce persico, i consumatori possono risalire così fino alle acque dove è nato. Concretamente, basta dotarsi di un’applicazione per smartphone, tablet o altro dispositivo che consente di scannerizzare un QR code, posto nel caso specifico sulla confezione del pesce “Kotimaista-kuhafile”. Oppure accedendo all’apposito sito web di monitoraggio. L’utilizzo della soluzione fa sì che ogni soggetto coinvolto nella blockchain possa registrare le informazioni per l’anello della catena che lo riguardano. Aspetto primario, che rende la blockchain potente in materia di tracciabilità, riguarda l’impossibilità di modificare i dati una volta che sono stati inseriti.

“È una soluzione pioniera nel promuovere la trasparenza. Nella fase iniziale fornirà informazioni sui diversi siti di pesca. In futuro – prevede Senja Forsmansenior compliance manager di S-Group retail – il cliente sarà anche in grado di sapere anche quale pescatore ha catturato il pesce”. Il sistema utilizzato dalla cooperativa finlandese si basa sui moduli di Ibm Food Trust, una piattaforma collaborativa costruita su Ibm Blockchain Platform Hyperledger Fabric di Linux Foundation, creata per tracciare in modo efficiente e sicuro il cibo durante ogni fase della fornitura. Attualmente la piattaforma Food Trust di Ibm conta oltre 350mila transazioni di dati alimentari, dalle verdure alle carni, dalle spezie alla frutta e molto altro.


Fonte: repubblica.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37
ISO 9001 2015

Newsletter WPS

ico emailRimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein