Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.



LAST NEWS
Infortuni sul lavoro, ferito un operaio ArcelorMittalIl Bonus vacanze arriva via app: richieste dal 1° luglio, ecco come ottenerloScuola: Privacy, pubblicazione voti online è invasiva Ammissione non sull’albo ma in piattaforme che evitino rischiGarante, no agli accessi indebiti ai dossier sanitariWhistleblowing non sicuro: Garante privacy sanziona un’università per 30.000 €Faro del Garante Privacy su sanità, fatturazione elettronica, food deliveryPillole di sicurezza: obblighi del medico competenteSalute: Garante, no alla e-mail con più indirizzi in chiaroGdpr e albo pretorio on line: Garante, illecito pubblicare dati sulla saluteGarante: sì al censimento permanente, ma più tutele per i dati personaliMarketing: dal Garante privacy sanzione di 27 milioni e 800 mila euro a TimCodice della strada: ecco che cosa cambiaSicurezza sul lavoro, il Ministero del Lavoro interpella gli operatoriIl Garante privacy sanziona Eni Gas e Luce per 11,5 milioni. Telemarketing indesiderato e attivazione di contratti non richiestiIl Garante: “80 app spia per ogni smartphone. Serve uno scudo digitale” – Intervista ad Antonello SoroPa: il Garante Privacy chiede più tutele per chi segnala gli illecitiLavoro: è illecito mantenere attivo l’account di posta dell’ex dipendentePrivacy: controllo più efficace sui grandi sistemi informativi UeValutazione del rischio da agenti biologici: come affrontarli al meglio?Università: concorsi, no ad accesso civico ai dati di elaborati e curricula

Siri non origlierà più le nostre conversazioni, Apple annuncia modifiche alla privacy

Apple chiede pubblicamente scusa e prova a voltare pagina, annunciando cambiamenti radicali nelle policy della privacy del suo assistente digitale Siri. Nelle scorse settimane è infatti emerso in sequenza che tutte le maggiori aziende hi-tech “spiavano” in qualche modo i propri utenti, da Amazon a Google, da Microsoft a Facebook, passando appunto per Apple, ma bisogna riconoscere all’azienda di Cupertino di essere stata, fino ad ora, l’unica ad ammettere pubblicamente le proprie colpe e correre ai ripari in maniera più convincente e, soprattutto, tempestiva.

I cambiamenti saranno drastici. Anzitutto, per impostazione predefinita, Apple non conserverà più le registrazioni audio delle interazioni con Siri, ma continuerà a usare le trascrizioni generate dal computer per aiutare l’assistente digitale a migliorare. ‎

In secondo luogo, agli utenti sarà data una scelta di tipo opt-in per aiutare Siri a migliorare imparando dai campioni audio delle loro richieste, con possibilità di rinunciare in qualsiasi momento. ‎Infine quando i clienti acconsentiranno esplicitamente, solo i dipendenti Apple potranno ascoltare campioni audio delle interazioni di Siri, sarà eliminato quindi qualsiasi ricorso a operatori umani di terze parti. Il team Apple inoltre eliminerà qualsiasi registrazione ritenuta un’attivazione involontaria di Siri.

Stando a quanto affermato da Apple nel proprio comunicato, ‎l’azienda prevede di riprendere la classificazione delle registrazioni Siri in base a queste nuove policy a partire da questo autunno, a seguito di un aggiornamento software che aggiungerà la nuova opzione opt-in ai suoi dispositivi. Nel frattempo ‎‎sia la registrazioni non rispondenti alle nuove direttive, sia le successive classificazioni sono state annullate.


Fonte: www.tomshw.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.