LAST NEWS
“Informative privacy più chiare grazie alle icone? E’ possibile”Covid, il Garante della privacy: “No a passaporti vaccinali, serve una legge”Vaccinazione dei dipendenti: le FAQ del Garante privacy – Principi generali e focus sugli operatori sanitariDal Consiglio d’Europa le linee guida sul riconoscimento faccialeLavoro: Garante, no all’uso delle impronte digitali dei dipendenti se manca base normativaData breach sanitari, il Garante privacy sanziona tre struttureL’obbligo della nomina del coordinatore per la sicurezza nei cantieriDati Inail: gli infortuni sul lavoro nell’anno della pandemia“Se non ha l’età, i social possono attendere”. Lo spot del Garante privacy e di Telefono Azzurro per sensibilizzare i genitori“I tuoi dati sono un tesoro”: il video del Garante per raccontare cos’è la privacyTik Tok: dopo il caso della bimba di Palermo, il Garante privacy dispone il blocco del socialMancata tracciabilità di 125 kg di prodotti alimentari, multa e denunciaSulla non responsabilità del DdL per un infortunioWhatsapp: Garante privacy, informativa agli utenti poco chiara. L’Autorità intenzionata ad intervenire anche in via d’urgenzaLa sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’interno

AGCOM bacchetta Amazon: spedizioni non autorizzate

AGCOM – l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – ha diffidato Amazon per via delle spedizioni, affermando che di fatto il re dell’e-commerce svolge il servizio senza avere le autorizzazioni necessarie.

L’AGCOM specifica che il servizio di recapito offerto da Amazon è qualificabile come servizio postale e va regolamentato in base alla normativa vigente. Nel dettaglio, si classifica come attività postale il servizio di consegna avente come oggetto prodotti offerti direttamente dai venditori e consegnati ai clienti tramite società controllate da Amazon, così come il servizio di recapito presso gli armadietti automatizzati offerto dalla società.

Nel dettaglio, AGCOM afferma quanto segue:

“è attività postale il servizio di consegna che ha ad oggetto prodotti offerti direttamente dai venditori e recapitati ai clienti finali attraverso società controllate da amazon, nonché il servizio di recapito presso gli armadietti automatizzati (c.d. locker) svolto da società del gruppo amazon. il possesso del titolo comporta, per le società che svolgono attività postale il rispetto di vari obblighi, tra i quali l’essere in regola con le disposizioni in materia di condizioni di lavoro previste dalla legislazione nazionale e dalle contrattazioni collettive di lavoro di riferimento vigenti nel settore postale, l’essere in regola con gli obblighi contributivi per il personale dipendente impiegato e l’adozione della carta dei servizi nei confronti degli utenti”.

In breve, il Gruppo Amazon ha quindici giorni di tempo per attenersi alle regole e possedere i “titoli abilitativi necessari per lo svolgimento di attività qualificabili come servizi postali” affinché possa ottemperare alle disposizioni previste dalla legislazione nazionale.

Al momento il colosso dell’e-commerce ha affermato di aver ricevuto la comunicazione da parte di AGCOM e di essere in procinto di analizzare la situazione.


Fonte: keyforweb.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein