LAST NEWS
“Informative privacy più chiare grazie alle icone? E’ possibile”Covid, il Garante della privacy: “No a passaporti vaccinali, serve una legge”Vaccinazione dei dipendenti: le FAQ del Garante privacy – Principi generali e focus sugli operatori sanitariDal Consiglio d’Europa le linee guida sul riconoscimento faccialeLavoro: Garante, no all’uso delle impronte digitali dei dipendenti se manca base normativaData breach sanitari, il Garante privacy sanziona tre struttureL’obbligo della nomina del coordinatore per la sicurezza nei cantieriDati Inail: gli infortuni sul lavoro nell’anno della pandemia“Se non ha l’età, i social possono attendere”. Lo spot del Garante privacy e di Telefono Azzurro per sensibilizzare i genitori“I tuoi dati sono un tesoro”: il video del Garante per raccontare cos’è la privacyTik Tok: dopo il caso della bimba di Palermo, il Garante privacy dispone il blocco del socialMancata tracciabilità di 125 kg di prodotti alimentari, multa e denunciaSulla non responsabilità del DdL per un infortunioWhatsapp: Garante privacy, informativa agli utenti poco chiara. L’Autorità intenzionata ad intervenire anche in via d’urgenzaLa sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’interno

Disoccupazione, Italia terzultima in Europa

Il tasso di disoccupazione in Italia, al 10,2 per cento, è il terzo più alto dell’Unione europea. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, vanno peggio soltanto Spagna, dove è al 13,8%, e Grecia, 18,5%. La stessa situazione si ritrova nei numeri della disoccupazione giovanile, con l’Italia al 31,4%, la Spagna al 32,7% e la Grecia che segna il tasso più basso al 38,8%. I dati, che confrontano il tasso di disoccupazione di aprile 2019 con quello di aprile 2018, mostrano che nell’ultimo anno è sceso in tutti gli Stati membri. Complessivamente, la quota dei disoccupati nell’Eurozona è passata dal 7,7% del 2018 al 7,6% di quest’anno, registrando il tasso più basso dall’inizio dal gennaio del 2000. In Lussemburgo e Polonia è rimasto stabile, soltanto in Danimarca si è registrato un leggero aumento, dal 5,2% al 5,3%. I Paesi con i tassi più bassi sono Repubblica ceca (2,1%) e Germania, dove la disoccupazione generale è al 3,2 per cento.

Anche se Grecia e Spagna hanno ancora il tasso più alto di persone senza lavoro, entrambi i paesi hanno registrato un miglioramento. La Grecia è passata dal 20,6% al 18,5% tra febbraio 2018 e febbraio 2019. Il paese iberico invece dal 15,6% al 13,8%.

Ad aprile, 3,2 milioni di giovani (sotto i 25 anni) erano disoccupati nell’Ue a 28, di cui 2,3 milioni nella zona euro. Rispetto ad aprile 2018, la disoccupazione giovanile è diminuita di 246 mila unità nell’Ue a 28 e di 151mila nell’area dell’euro. Ad aprile, il tasso di disoccupazione giovanile era del 14,2% nell’Ue a 28 e del 15,8% nell’Eurozona, rispetto al 15,4% e al 17,2% rispettivi di un anno prima. Ancora ad aprile 2019, i tassi più bassi in questa fascia di età sono stati osservati in Germania (5,3%) e Paesi Bassi(6,2%).


Fonte: ilfattoquotidiano.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein