LAST NEWS
Spid: ok del Garante privacy a nuove modalità per il rilascio dell’identità digitaleConcorsi pubblici, Garante: i dati dei partecipanti devono essere blindatiReferti online – Le domande più frequentiDpcm, Conte: I sindaci possono chiudere le piazze. Didattica in presenzaNuovo Dpcm di ottobre: mascherine all’aperto, divieto di ballo e limiti alle festeFascicolo Sanitario ElettronicoRaccomandate non consegnate, multa di 5 milioni a Poste Italiane da AntitrustFacebook, l’Irlanda blocca il trasferimento dei dati verso gli Usa: i rischi per il social senza un nuovo Privacy ShieldLo smart working accelera l’evoluzione digitale, il caso di Eni: così il palazzo di vetro lavora da casaCOVID-19: come comportarsi con i lavoratori in rientro dall’esteroMinori in vacanza Garante privacy a media: evitare dannose esposizioniSicurezza sul lavoro e diritti al cinema: a Torino la prima edizione del Job Film DaysCoronavirus, le linee guida del Mit: dalla misurazione della febbre prima di salire sul scuolabus al distanziamentoIl rientro al lavoro dei soggetti fragiliGarante per la Privacy, Stanzione è il nuovo presidenteCoronavirus, al via allo Spallanzani la sperimentazione del vaccino italianoCOVID-19: gestione del rischio e sfera di competenza del datore di lavoroInfortuni sul lavoro, ferito un operaio ArcelorMittalIl Bonus vacanze arriva via app: richieste dal 1° luglio, ecco come ottenerloScuola: Privacy, pubblicazione voti online è invasiva Ammissione non sull’albo ma in piattaforme che evitino rischi

Frigorifero e cibo: errori di conservazione e come evitarli

Una corretta conservazione degli alimenti in frigorifero consente di mantenere tutte le proprietà organolettiche intatte, oltre a ottimizzare gli spazi e a evitare inutili sprechi.

Spesso però si ricorre all’utilizzo del frigo anche per tutti quei cibi che, normalmente, non avrebbero bisogno delle basse temperature compiendo in questo modo dei piccoli disastri in cucina.

Il pane, re incontrastato della tavola, non andrebbe mai conservato all’interno di un luogo freddo e tendente all’umidità come il frigorifero; infatti, trasformandosi rapidamente da umido a secco e duro, diventa immangiabile già dopo poche ore. Diversa è invece la questione delle uova, troppo spesso confusa: è corretto riporle in frigo ma non sfuse, per evitare la contaminazione di altri alimenti conservati, e possibilmente nella loro confezione. In questo caso, meglio fare attenzione a non rompere la catena del freddo che, tra gli altri problemi, potrebbe far crescere la carica microbica sul guscio attraverso la condensazione dell’acqua sul guscio.

È poi importante analizzare la tipologia di alimenti da conservare: aglio e cipolla, su tutti, possono essere conservati in frigo solo dopo una volta tagliati e solo in appositi contenitori che evitano la fuoriuscita di odori sgradevoli in grado di alterare il sapore degli altri alimenti. In più, per una conservazione a lungo termine dell’alimento intatto meglio ricorrere a un luogo fresco e areato in modo da evitare la formazione di muffe che lo renderebbe invece inutilizzabile.

Lo stesso discorso vale, in linea di massima, anche per alcuni tipi di frutta e ortaggi: una volta tagliate mele, banane, arance, anguria e così via proseguono la loro vita più a lungo al fresco del frigo, evitando ossidazione a inacidimento e la conseguente perdita o mancata attivazione delle proprietà nutritive. Lo stesso vale per i pomodori, che da tagliati e conditi vanno riposti in un contenitore possibilmente coperto mentre da integri tendono solo a indurire a discapito del gusto naturale, la zucca che predilige una conservazione in luoghi ventilati e asciutti, praticamente l’opposto dei ripiani del frigorifero, e le patate, adatte solo se già cucinate e pronte per il consumo. Anche in questo caso, il concetto di “luogo fresco e asciutto” è da tenere sempre a mente.

Ultimi ma non meno importanti sono caffè e cioccolata, spesso riposti in frigo spinti dalla credenza che si conservino meglio; riporre questi alimenti in frigo può essere una soluzione accettabile solo in estate, quando il caldo rischia di far irrancidire il primo e sciogliere inesorabilmente il secondo. C’è una soluzione, però: se per il primo sarebbe opportuno acquistarne piccole dosi da tenere in contenitori rigorosamente ermetici (un caffè aromatizzato all’aglio non è proprio un gusto tra i più piacevoli), in modo da non dover ricorrere alle basse temperature che ne bloccano gli aromi, per il secondo è opportuno – e lapalissiano – ricorrere alla consumazione subito dopo l’acquisto evitando di consumare un prodotto dal sapore sensibilmente diverso da quello che ci si aspetterebbe da un cioccolato di qualità.


Fonte: ilgiornale.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein

LAST NEWS
Spid: ok del Garante privacy a nuove modalità per il rilascio dell’identità digitaleConcorsi pubblici, Garante: i dati dei partecipanti devono essere blindatiReferti online – Le domande più frequentiDpcm, Conte: I sindaci possono chiudere le piazze. Didattica in presenzaNuovo Dpcm di ottobre: mascherine all’aperto, divieto di ballo e limiti alle festeFascicolo Sanitario ElettronicoRaccomandate non consegnate, multa di 5 milioni a Poste Italiane da AntitrustFacebook, l’Irlanda blocca il trasferimento dei dati verso gli Usa: i rischi per il social senza un nuovo Privacy ShieldLo smart working accelera l’evoluzione digitale, il caso di Eni: così il palazzo di vetro lavora da casaCOVID-19: come comportarsi con i lavoratori in rientro dall’esteroMinori in vacanza Garante privacy a media: evitare dannose esposizioniSicurezza sul lavoro e diritti al cinema: a Torino la prima edizione del Job Film DaysCoronavirus, le linee guida del Mit: dalla misurazione della febbre prima di salire sul scuolabus al distanziamentoIl rientro al lavoro dei soggetti fragiliGarante per la Privacy, Stanzione è il nuovo presidenteCoronavirus, al via allo Spallanzani la sperimentazione del vaccino italianoCOVID-19: gestione del rischio e sfera di competenza del datore di lavoroInfortuni sul lavoro, ferito un operaio ArcelorMittalIl Bonus vacanze arriva via app: richieste dal 1° luglio, ecco come ottenerloScuola: Privacy, pubblicazione voti online è invasiva Ammissione non sull’albo ma in piattaforme che evitino rischi

WhatsApp, finta applicazione scaricata un milione di volte su Android

E’ stata scaricata oltre un milione di volte prima che Google la rimuovesse. I proprietari di dispositivi Android credevano si trattasse dell’applicazione WhatsApp, invece era una versione fasulla, un ricettacolo di pubblicità capace di indirizzare l’utente verso siti pericolosi su cui si rischia di scaricare virus e altri tipi di malware.

Secondo quanto riferito dal sito The Hacker News, l’applicazione falsa è apparsa come molto simile all’originale: si chiama “Update WhatsApp Messenger” ed è stata pubblicata da “WhatsApp Inc.”, lo stesso nome dello sviluppatore della app originale. L’unica differenza è uno spazio bianco alla fine del nome, invisibile agli utenti.

La fake app è stata pubblicata sul Google Play Store giovedì 2 novembre, ed eliminata il giorno seguente. Non è la prima volta che i cybercriminali provano a sfruttare la popolarità di alcune app creandone una versione fake. Agli inizi di ottobre l’esperto di sicurezza Nikolaos Chrysaidos aveva messo in guardia su una versione fasulla di Messenger che era stata scaricata oltre 10 milioni di volte.


Fonte: tgcom24.mediaset.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein