Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.
LAST NEWS
Dati in cambio di soldi: il Garante privacy porta la questione in Europa. Sotto la lente dell’Autorità la app “Weople”Nexi: Nessun attacco hacker o fuga di informazioniPackaging alimentare, uno studio europeo: “Trovate sostanze pericolose, Ue stabilisca nuovi limiti”Gdpr: le prescrizioni del Garante per poter trattare categorie particolari di datiI dati anonimi non sono sufficienti a proteggere la privacy, risalire agli utenti è facilissimoFacebook, multa da 5 miliardi di dollari per violazione della privacyIsee precompilato: Garante, ok alla prima fase attuativaFirmato il nuovo contratto dei medici, era atteso da 10 anni: 200 euro di aumento medio mensileMarmellata con allergene: questi i lotti richiamati dai supermercati ConadGarante privacy: no spam ai possessori di carte fedeltàSicurezza informatica, il «Gdpr» fatica a decollare: sanzioni in ritardo e poche segnalazioniLa Commissione Europea ha aperto un’indagine nei confronti di Amazon per sospetta concorrenza slealePrivacy e dati sensibili. Ma i nostri sanitari conoscono la legge?WhatsApp e Telegram: privacy a rischio con l’invio di foto e file multimedialiIl responsabile HACCPUE, in Gazzetta Ufficiale la Guida sui requisiti per l’igiene dei mangimiGdpr: il Garante Privacy a supporto delle impreseOffice 365 bandito da alcune scuole tedesche: viola le norme sulla privacyIncidenti sul lavoro, nel bresciano muore operaio di 58 anni schiacciato da un macchinarioReddito di cittadinanza: Garante Privacy, ok a regole per accessi selettivi ai dati

Il nuovo progetto della Barilla per salvaguardare cibo e ambiente

Un concorso rivolto ai giovani ricercatori, 50 ragazzi provenienti da varie parti del mondo: dagli Stati Uniti al Kenya, dalla Germania all’Italia, da Malta e Canada.

L’obiettivo è salvare il pianeta col contributo di tutti, soprattutto delle nuove generazioni, confrontandosi su un tema specifico: come limitare i danni che le nostre scelte alimentari e le attività agricole in particolare causano al Pianeta.

E’ la sfida alla base del concorso ideato dal Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) insieme all’Università di Parma e la Wageningen University and Research e presentato in occasione del XV congresso dell’Associazione Europea degli Economisti Agrari (Eaae) in corso da oggi a Parma.

Nell’anno in cui è stato raggiunto l’overshoot day (ossia il giorno in cui l’umanità ha usato l’intero budget annuale di risorse naturali) già il 2 agosto, in anticipo rispetto a tutti gli anni precedenti, appare evidente l’esigenza di accelerare i tempi nel processo di trasformazione delle nostre abitudini alimentari.

A questo proposito la multinazionale ha creato il Food Sustainability Index(Fsi), un Indice che si pone l’obiettivo di capire – tra 25 Paesi rappresentanti oltre i 2/3 della popolazione mondiale e l’87% del PIL globale – dove il cibo è migliore, non solo in termini di gusto, ma anche di produzione sostenibile e di lotta agli sprechi alimentari. Secondo l’Index, con un punteggio di 95,96 (in una scala da 1 a 100) l’Italia si classifica al primo posto, tra i Paesi europei, per minori emissioni di CO2 equivalente in agricoltura.

Un risultato molto incoraggiante se si considera che, nel mondo, le emissioni in questo settore sono aumentate del 20% dal 1990 a oggi (e raddoppiate dal 1960 a oggi). In un mondo in cui si stima che entro il 2050 la produzione agricola possa aumentare del +70% diventa allora fondamentale lavorare per impattare di meno sull’ambiente. Sempre in base ai dati generali dell’Index, in termini di agricoltura sostenibile, è però la Germania il Paese che più di tutti si è distinto su questo fronte, con un punteggio di 65,50, seguito da Canada (62,35) e Giappone (60,56). Tra le realtà che invece più delle altre sono chiamate a compiere sforzi per migliorare l’impatto delle proprie attività agricole sul Pianeta figurano Egitto (44,83), Emirati Arabi (41,39) e India (40,51).

“Entro il 2030 tutti i Paesi saranno chiamati a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’agenda delle Nazioni Unite. Eppure ancora oggi convivono realtà che si pongono agli antipodi: molti Paesi soffrono l’obesità, altri la malnutrizione; il cibo e l’acqua vengono sprecati ogni giorno e l’agricoltura sta danneggiando il nostro ambiente. Quando si parla del buon cibo, bisogna andare oltre al semplice gusto. Considerando che tutti insieme stiamo consumando le risorse del Pianeta abbiamo urgentemente bisogno di cambiare il nostro approccio all’alimentazione. In questo senso, come Fondazione Bcfn, una delle nostre iniziative più importanti è proprio assicurarsi che ogni singolo individuo abbia la possibilità di fare scelte informate sui propri stili di vita. Abbiamo studiato il Food Sustainability Index insieme ad Eiu poco meno di un anno fa e con loro stiamo lavorando al suo aggiornamento, che sarà presentato nella nuova versione al prossimo Forum Internazionale di Bcfn a dicembre. L’Index può essere un ottimo strumento per capire chi si sta muovendo nella direzione giusto e perché e quali Paesi, invece, sono chiamati a compiere gli sforzi maggiori e in quali ambiti” ha dichiarato Luca Virginio, vicepresidente di Bcfn durante il suo discorso in occasione del XV congresso dell’associazione europea degli Economisti Agrari (Eaae).


Fonte: Repubblica.it

Chiusura Estiva

Gli uffici di WPS Group rimarranno chiusi per le ferie estive dal 12 al 23 Agosto 2019

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.