LAST NEWS
Dal Consiglio d’Europa le linee guida sul riconoscimento faccialeLavoro: Garante, no all’uso delle impronte digitali dei dipendenti se manca base normativaData breach sanitari, il Garante privacy sanziona tre struttureL’obbligo della nomina del coordinatore per la sicurezza nei cantieriDati Inail: gli infortuni sul lavoro nell’anno della pandemia“Se non ha l’età, i social possono attendere”. Lo spot del Garante privacy e di Telefono Azzurro per sensibilizzare i genitori“I tuoi dati sono un tesoro”: il video del Garante per raccontare cos’è la privacyTik Tok: dopo il caso della bimba di Palermo, il Garante privacy dispone il blocco del socialMancata tracciabilità di 125 kg di prodotti alimentari, multa e denunciaSulla non responsabilità del DdL per un infortunioWhatsapp: Garante privacy, informativa agli utenti poco chiara. L’Autorità intenzionata ad intervenire anche in via d’urgenzaLa sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’internoWi-Fi pubblico gratuito, il Garante chiede all’Agid più tutele per gli utentiTelemarketing aggressivo. Dal Garante privacy sanzione a Vodafone per 12 milioni 250 mila euroReferti on line accessibili ad altri pazienti, il Garante sanziona un policlinico

Bonifico lampo anche in Italia, accredito quasi istantaneo

A partire dal 21 novembre sarà possibile effettuare bonifici lampo: basteranno 10 secondi. Si tratta di una rivoluzione per il settore bancario, perché oggi per registrare l’operazione e poi procedere con l’accredito sul conto del destinatario ci vogliono giorni.

A dire la verità nel nord Europa esiste già qualcosa di simile, ma mancava un’armonizzazione comunitaria. L’unica incognita è legata al costo. Le banche non si sono ancora espresse, ma la speranza è che rispetto al bonifico ordinario – che continuerà ad esistere – non ci speculino troppo.

Ogni banca affronterà il tema costi in maniera diversa: non si esclude che possa essere un bonus dei conti correnti premium, oppure che il costo sia proporzionato alla cifra trasferita, oppure ancora che abbia una tariffa fissa. L’unica certezza è che il bonifico lampo non potrà superare i 15mila euro e che potrà essere effettuato 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Fra le banche ad aver avviato una fase pilota vi sono Sanpaolo, Unicredit e Sella. A fine novembre lo scenario italiano comunque sarà più chiaro.

“L’importante è che i costi siano ragguagliati alla tipologia del servizio e auspichiamo che a questo punto i costi dei bonifici ordinari, che continueranno a essere i più utilizzati, si abbassino “, ha commentato Carlo De Masi, presidente di Adiconsum. “Ai consumatori ricordiamo solo che a differenza del classico bonifico, revocabile per qualche ora, questo sistema di pagamento come dice la parola stessa è istantaneo, quindi una volta fatto è fatto”.

Il “bonifico lampo” è senza dubbio un tentativo di risposta alla concorrenza dei nuovi servizi digitali mobili e online che agevolano li trasferimenti tra utenti. La competizione con le entità non-bancarie si fa sempre più serrata e infatti la Commissione UE non esclude che siano state violate le norme antitrust.

Proprio venerdì scorso gli emissari di Bruxelles hanno condotto una serie di ispezioni in più paesi per comprendere se alcune banche abbiano bloccato l’accesso ai dati dei loro clienti sebbene fintech (società finanziarie tecnologiche) ne avessero legittimità – quindi l’autorizzazione da parte dei correntisti.

Le cosiddette fintech oggi offrono servizi di pagamento, prestiti e altri prodotti e, pur rispettando tutte le norme UE, sono malviste nell’ambiente bancario tradizionale. La competizione su alcuni fronti è a dir poco impossibile perché se è vero che queste nuove società non rispondono alle esigenze di tutti i clienti, in molti casi offrono i medesimi servizi delle banche tradizionali a un costo nettamente inferiore. Il caso di N26 è emblematico.


Fonte: xxx

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein