LAST NEWS
“Informative privacy più chiare grazie alle icone? E’ possibile”Covid, il Garante della privacy: “No a passaporti vaccinali, serve una legge”Vaccinazione dei dipendenti: le FAQ del Garante privacy – Principi generali e focus sugli operatori sanitariDal Consiglio d’Europa le linee guida sul riconoscimento faccialeLavoro: Garante, no all’uso delle impronte digitali dei dipendenti se manca base normativaData breach sanitari, il Garante privacy sanziona tre struttureL’obbligo della nomina del coordinatore per la sicurezza nei cantieriDati Inail: gli infortuni sul lavoro nell’anno della pandemia“Se non ha l’età, i social possono attendere”. Lo spot del Garante privacy e di Telefono Azzurro per sensibilizzare i genitori“I tuoi dati sono un tesoro”: il video del Garante per raccontare cos’è la privacyTik Tok: dopo il caso della bimba di Palermo, il Garante privacy dispone il blocco del socialMancata tracciabilità di 125 kg di prodotti alimentari, multa e denunciaSulla non responsabilità del DdL per un infortunioWhatsapp: Garante privacy, informativa agli utenti poco chiara. L’Autorità intenzionata ad intervenire anche in via d’urgenzaLa sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’interno

Milano, maxi-incendio in un deposito di rifiuti speciali a Settimo Milanese

Un maxi-incendio si è sviluppato in un deposito di rifiuti speciali a Settimo Milanese, paese alle porte di Milano. Al lavoro dall’alba ci sono decine di vigili del fuoco, uomini del 118, polizia e carabinieri, tutti allertati dai cittadini che si sono svegliati vedendo un’alta colonna di fumo sollevarsi dal capannone, un’area di 1400 metri quadri in via Sabin, dove i rifiuti vengono trattati. Secondo le prime informazioni, la parte più delicata dei materiali pericolosi e speciali che l’azienda trattava non sarebbe stata intaccata dalle fiamme.

I circa 50 vigili del fuoco intervenuti sono riusciti a evitare la totale distruzione del deposito. Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero vittime né feriti. Non è ancora noto se il rogo abbia origini dolose o meno. Di certo, si tratta dell’ennesimo incendio che si sviluppa in un deposito o impianto di trattamento dei rifiuti in Lombardia.

Un fenomeno che durante l’ultima inaugurazione dell’anno giudiziario, aveva spinto il procuratore generale di Milano, Roberto Alfonso, a parlare dell’ipotesi di “un’unica regia”dietro i numerosi roghi registrati nel corso del 2018, compreso quello nel deposito della Bovisasca, alla periferia del capoluogo regionale, che bruciò per giorni allarmando la popolazione.

Le fiamme si sono sviluppate prima dell’alba, probabilmente a notte fonda. Ad essere interessati sono stati i capannoni della ditta Effec2 srl. L’edificio interessato, di circa 800 metri quadrati, ha una forma ad ‘L’ e in un’ala si trovano stoccati rifiuti pericolosi che non sarebbero stati intaccati dall’incendio.

Si tratta di polveri derivate dal “processamento di scarti industriali”. Sul posto per i rilievi del caso si trova l’Arpa, mentre il Nucleo Nbcr dei Vigili del fuoco di Milano, che ha ha fatto i primi monitoraggi, non avrebbe rilevato situazioni di grave e immediata emergenza. La polizia di Stato, presente sul posto, conferma che non ci sarebbe una situazione di particolare gravità.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/09/milano-maxi-incendio-in-un-deposito-di-rifiuti-speciali-a-settimo-milanese/5311013/


Fonte: ilfattoquotidiano.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein