LAST NEWS
Mancata tracciabilità di 125 kg di prodotti alimentari, multa e denunciaSulla non responsabilità del DdL per un infortunioWhatsapp: Garante privacy, informativa agli utenti poco chiara. L’Autorità intenzionata ad intervenire anche in via d’urgenzaLa sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’internoWi-Fi pubblico gratuito, il Garante chiede all’Agid più tutele per gli utentiTelemarketing aggressivo. Dal Garante privacy sanzione a Vodafone per 12 milioni 250 mila euroReferti on line accessibili ad altri pazienti, il Garante sanziona un policlinicoNuove ispezioni del Garante su fatturazione elettronica, data breach e food deliverySpid: ok del Garante privacy a nuove modalità per il rilascio dell’identità digitaleConcorsi pubblici, Garante: i dati dei partecipanti devono essere blindatiReferti online – Le domande più frequentiDpcm, Conte: I sindaci possono chiudere le piazze. Didattica in presenzaNuovo Dpcm di ottobre: mascherine all’aperto, divieto di ballo e limiti alle festeFascicolo Sanitario ElettronicoRaccomandate non consegnate, multa di 5 milioni a Poste Italiane da Antitrust

Spotify si quota in borsaborsa

Spotify arriva in borsa

Spotify ha consegnato la documentazione necessaria per quotarsi in borsa: a riportare per primo l’indiscrezione è stato il sito Axios. Il servizio di streaming musicale, valutato circa 20 miliardi di dollari, è pronto a sbarcare sul mercato entro marzo di quest’anno attraverso una quotazione diretta. Una notizia che arriva negli stessi giorni in cui la casa discografica Wixen Music Publishing ha fatto causa per 1,6 miliardi all’azienda per violazione del diritto di autore. Spotify non dovrebbe essere la sola ad arrivare sul mercato nel 2018: sono diverse le società del mondo tecnologico pronte a fare il grande salto nei prossimi mesi.

Airbnb è pronta?

Anche Airbnb è tra quelle che potrebbe presentare un’offerta pubblica iniziale (IPO) nel 2018. Pochi mesi fa il Ceo Brian Chesky ha confermato a Fortune che l‘azienda si trovava a metà di un progetto lungo due anni: è possibile quindi che questa ipotesi diventi realtà durante il 2018. Si tratterebbe della quotazione di una società che supera il valore di 30 miliardi di dollari.

Il pensiero di Lyft

La raccolta di nuovi capitali anche da Google può far pensare a una quotazione di Lyft nel corso dell’anno. L’app di servizio noleggio auto con conducente sta valutando questa opzione in un momento di grande crescita sul mercato e investimenti anche nell’auto a guida autonoma. E se davvero arrivasse sul mercato nel 2018, riuscirebbe a battere sul tempo la sua rivale diretta Uber.

Tutto rimandato al 2019 per Uber

Stando alle dichiarazioni del Ceo Dara Khosrowshahi fatte alla Cnn, l’obiettivo di Uber è quello di arrivare a una quotazione sul mercato nel 2019 dopo che l’ex Ceo Travis Kalanick ha cercato di posticipare la data in ogni modo. Nel frattempo la giapponese Softbank ha rilevato il 17,5% delle quote di Uber investendo una cifra superiore ai 7 miliardi di dollari: a conti fatti però la valutazione dell’azienda è stata fissata a 48 miliardi di dollari rispetto ai 68 di un anno prima.

Il dubbio di Pinterest

Una società papabile per un’IPO nel 2018 è Pinterest. Il social per la condivisione di foto e video però potrebbe anche rimandarla all’anno successivo visto il mancato raggiungimento dell’obiettivo di 500 milioni di dollari di ricavi nell’anno appena concluso, secondo quanto riportato da un report di The Information citato da diverse fonti.

Dropbox in rampa di lancio

Altra compagnia del mondo tech che si vocifera da mesi essere pronta a lanciare una sua IPO è Dropbox. Il servizio di cloud si svilupperà ancora in futuro e l’azienda è tra i leader del settore insieme a Google, ma d’altra parte la concorrenza è agguerrita e non è chiaro quali siano i termini di profitto sul lungo periodo, secondo VentureBeat.

L’ottimo 2017 di Xiaomi

Grazie agli ottimi risultati del 2017 e le importanti prospettive di crescita per il 2018, la produttrice cinese di smartphone Xiaomi è pronta a quotarsi in borsa a partire da quest’anno. Lo ha riportato Reuters negli ultimi giorni dell’anno passato.

Si vola in borsa?

Indiscrezioni su un possibile sbarco in borsa circolano anche attorno alla Space X di Elon Musk. Dopo aver ricevuto finanziamenti importanti per i suoi progetti di lancio di razzi spaziali, Cnbc ha ipotizzato una sua IPO per il 2018.

Conviene?

Tra le più importanti società tech che si sono quotate nel 2017 c’è Snap che però ha visto un crollo delle azioni di quasi il 50% del valore nei mesi successivi al suo sbarco in borsa. Sembra un chiaro segnale di come le cose vadano male per la startup che ha lanciato Snapchat, ma Recode ha ricordato come anche Facebook subì pesanti perdite non appena arrivò sul mercato.


Fonte: corriere.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37
ISO 9001 2015

Newsletter WPS

ico emailRimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein