LAST NEWS
Vaccinazione dei dipendenti: le FAQ del Garante privacy – Principi generali e focus sugli operatori sanitariDal Consiglio d’Europa le linee guida sul riconoscimento faccialeLavoro: Garante, no all’uso delle impronte digitali dei dipendenti se manca base normativaData breach sanitari, il Garante privacy sanziona tre struttureL’obbligo della nomina del coordinatore per la sicurezza nei cantieriDati Inail: gli infortuni sul lavoro nell’anno della pandemia“Se non ha l’età, i social possono attendere”. Lo spot del Garante privacy e di Telefono Azzurro per sensibilizzare i genitori“I tuoi dati sono un tesoro”: il video del Garante per raccontare cos’è la privacyTik Tok: dopo il caso della bimba di Palermo, il Garante privacy dispone il blocco del socialMancata tracciabilità di 125 kg di prodotti alimentari, multa e denunciaSulla non responsabilità del DdL per un infortunioWhatsapp: Garante privacy, informativa agli utenti poco chiara. L’Autorità intenzionata ad intervenire anche in via d’urgenzaLa sicurezza nel campionamento di suoli con possibile presenza di amiantoFascicolo sanitario elettronico: nessuna scadenza per l’inserimento dei datiGarante privacy a un call center: tutelare la dignità dei lavoratoriTik Tok, a rischio la privacy dei minori: il Garante avvia il procedimento contro il social networkNorme igieniche e precauzioni per la ristorazione con servizio d’asporto e a domicilio: linee guida ISSQuestura non rettifica i dati, il Garante privacy sanziona il Ministero dell’internoWi-Fi pubblico gratuito, il Garante chiede all’Agid più tutele per gli utentiTelemarketing aggressivo. Dal Garante privacy sanzione a Vodafone per 12 milioni 250 mila euro

Trattamento dati sulla salute in ambito sanitario

Trattare «categorie particolari di dati» in ambito sanitario è sempre vietato, tranne che per:

a) motivi di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati membri
b) motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica (es. emergenze sanitarie conseguenti a sismi e sicurezza alimentare);
c) finalità di medicina preventiva, diagnosi, assistenza o terapia sanitaria o sociale ovvero gestione dei sistemi e servizi sanitari o sociali («finalità di cura»)

I trattamenti che:
– sono essenziali per il raggiungimento di una o più finalità determinate ed esplicitamente connesse alla cura della salute;
e
– sono effettuati da (o sotto la responsabilità di) un professionista sanitario soggetto al segreto professionale oda altra persona anch’essa soggetta all’obbligo di segretezza NON richiedono il consenso al trattamento dei dati da parte dell’interessato.

E’ possibile trattare dati sanitari SOLO con il consenso dell’interessato per:

  • consultazione del Fascicolo sanitario elettronico
  • consegna del referto online
  • utilizzo di app mediche
  • fidelizzazione della clientela
  • finalità promozionali o commerciali
  • finalità elettorali

TEMPI DI CONSERVAZIONE: Qualora non siano fissati da specifiche norme, spetta al titolare definirli in base alla
finalità del trattamento. In ogni caso, devono essere indicati nell’informativa.

L’informativa deve essere concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, scritta con linguaggio semplice e chiaro.

NOMINA DI UN RPD: Obbligatoria per gli organismi pubblici (es: struttura appartenente al SSN) e nel caso di trattamenti su «larga scala» (come può avvenire per ospedali e case di cura).

TENUTA DEL REGISTRO DEI TRATTAMENTI: E’ obbligatoria.


Fonte: garanteprivacy.it

WIDGET-WPSACADEMY

WIDGET-SPOTTV

WPS Group è certificata ISO 9001:2015

Quality Management System
EA 35A & 37

Newsletter WPS

Rimani aggiornato per non perdere novità e promozioni!

RICORDATI …

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”

Albert Einstein